
Uno dei più conosciuti scrittori contemporanei di storie poliziesche è Veit Heinichen, di origini tedesche ma trasferitosi in Italia a Trieste, città dove ambienta tutti i suoi gialli.
Il protagonista dei suoi romanzi è il commissario Proteo Laurenti, ma in realtà la vera protagonista di ciascuna storia è Trieste, una città di mare multietnica e di confine di cui Laurenti, salernitano, descrive pregi, difetti, bellezze e curiosità.
Ogni romanzo mette in luce un particolare aspetto di questa città e del suo tormentato territorio. Nell’ultimo romanzo “Nessuno da solo “ ad esempio, la storia prende spunto dal cadavere restituito dal mare e dal furto di alcuni sacchi di caffè che, come noto ha da sempre rappresentato un commercio molto importante per la città.
Un precedente romanzo ha come sottofondo la crisi economica mondiale in corso, addentrandosi con coraggio nei labirinti degli intrighi finanziari più loschi, della corruzione politica, del passaggio della Slovenia all’euro e delle trasformazioni politiche, in cui Trieste rafforza il suo ruolo,di punto d’incontro tra Est e Ovest.
E così anche gli altri romanzi vengono inseriti in contesti di estrema attualità con temi spesso scottanti e scomodi tanto da appassionare non solo gli amanti di romanzi polizieschi, ma anche lettori più esigenti ed attenti alla vita politica ed economica mondiale tanto che i suoi libri vengono tradotti in molte lingue e sono dei bestseller anche in Germania, Francia, Olanda ecc.
Una lettura affascinante da non perdere.